Linz - Vienna
Luglio 2011
 

Partenza alle h. 8.40 per Linz, insieme ad alcuni amici; subito dopo il confine, acquisto del bollino per la circolazione sulle autostrade austriache per 10 giorni, e via, a parte una sosta dopo la prima galleria dei Tauri, dove ci siamo lasciati tentare dalle delizie dell’autogrill.

L’arrivo al City hotel è avvenuto verso le 16.00, dove abbiamo fatto un tuffo in piscina anche se non faceva caldissimo; poi passeggiata con le bici in centro, mentre altri amici arrivavano all’hotel, dove poi abbiamo cenato tutti insieme.

Venerdì 5 agosto - Trasferimento

La prima mattina non abbiamo seguito le indicazioni della guida: poiché il centro di Linz l’avevamo visitato la sera prima, ci siamo recati verso sud-est, cercando però di avvicinarci il più possibile alla riva destra del Danubio.

La piccola guida fornitaci dall’agenzia consigliava di partire verso le 9, per riuscire a raggiungere il monastero di St. Florian prima di pranzo. In realtà noi abbiamo raggiunto tale località proprio a mezzogiorno, di conseguenza ci siamo recati al monastero dopo pranzo ed abbiamo scoperto che il nostro biglietto era valido solo per la visita guidata, che sarebbe cominciata alle 15.00 (con conseguente ritardo sulla tabella di marcia). In compenso abbiamo visitato la chiesa, dove stava per celebrarsi un matrimonio.

Abbiamo preso un traghetto e raggiunto la riva sinistra dove, su un’altura, si trova il campo di Mauthausen, poi abbiamo dovuto allontanarci dalla ciclabile, chiusa per lavori. I bambini sono stati molto ubbidienti, c’era un parco splendido con uno scivolo lunghissimo dove hanno potuto rilassarsi e divertirsi un po’. Proseguendo per Naarn e Perg, abbiamo attraversato una zona chiamata Machland (= terra dissodata).

L’albergo era a Wallsee, sulla riva destra; per raggiungerlo abbiamo percorso una diga-centrale, e poi abbiamo dovuto inerpicarci su una breve salita, comunque ne valeva la pena perché l’hotel si trovava proprio sulla piazza centrale, vicino al castello che però non era visitabile. Cena fuori, nel dehors, peccato che dalla nostra camera, che si affacciava  sulla piazza, durante la notte, degli ubriaconi non la smettevano di far caos proprio sotto la nostra finestra…

Sabato 6 agosto – Prima tappa - 60 km